Bibbia e Giornale Quotidiano

Cari amici,
mi ha fatto bene “ripassare” un po’ di storia della CHIESA, leggendo l’articolo che qui sotto vi segnalo nel link.
Io ripeto spesso che il cristiano ha due mani: in una deve stare la Bibbia, per conoscere il pensiero di Dio;
nell’altra il giornale quotidiano, per conoscere il pensiero e la vita degli uomini.

Posso avanzare un lamento, un accorato lamento?
Sì, la Bibbia è ancora oggetto sconosciuto per molti cristiani: ma forse un poco ormai “entra” attraverso la Messa domenicale …
Ma la Vita della Chiesa, chi la conosce? La STORIA della Chiesa, chi la conosce?
La Storia della Chiesa, come un cristiano la conosce?
DOVE leggi della vita della Chiesa?

Si dice che l’italiano medio va all’estero e non sa che il 70% di TUTTO il patrimonio artistico mondiale è in Italia!
Va a visitare un castello in Olanda di 350 anni fa – perfettamente conservato e valorizzato come fosse una rarità (è l’Unico, assieme ai mulini a vento ….)- e disdegna le migliaia di Castelli e fortezze sparse dalla Val d’Aosta alla Puglia.

Occorre – Vittorio Messori lo predica, ascoltato da chi? – che il Cristiano conosca ed ami la Storia della Chiesa, Mater et Magistra, Santa e Peccatrice, terrena e celeste ….
Chi la ama? Chi? Chi?

Eppure un grande Padre della Chiesa, Cipriano, diceva:

Non può avere Dio come Padre chi non ha la Chiesa come Madre

Non è possibile avvicinarci a Dio con la SOLA Bibbia!
Questa affermazione vi scandalizza?
Eppure, dovreste sapere da dove la prendo! Non è un mio abbaglio: è la Parola del Magistero da sempre!
Ma ne parlerò …. se qualcuno gli interessa saperlo e me lo chiederà!

Perdonatemi, amici. questa “perorazione”: ma voglio essere figlio del Padre, con la Chiesa, mia Madre!

don Ambrogio

Segnalazione articolo sul sito del Foglio.it

http://www.ilfoglio.it/soloqui/4733

Perché la battaglia contro i preti pedofili è una battaglia per eliminare il cristianesimo

Invettiva cristianissima contro l’Europa pedofoba e il mondo infanticida

di Francesco Agnoli

Ogni due o tre mesi mi scrive un amico, missionario in Africa, don Giuseppe Ceriani. Per parlarmi della chiesa di là, delle sue tribolazioni, delle sue attività, delle sue lotte. L’ultima sua lettera è datata Quaresima-Pasqua 2010. Leggendola non sembra che laggiù siano filtrate le notizie che occupano la stampa europea in questi giorni, con soverchia e sospetta abbondanza. Forse in Africa non si sa nulla della battaglia che il vecchio continente ha ingaggiato da tempo con la sua storia e le sue radici. Una battaglia che è sempre più grottesca, perché vede gli araldi del nichilismo, soprattutto quello sinistro, combattere una santa crociata contro i preti pedofili. Non, si badi bene, per sbarazzarsi di loro, come è giusto, ma per sbarazzarsi, tout court, del cristianesimo, e magari, relativisticamente, anche dell’idea di bene e male …