Conoscere Dio (3)

La Strada Maestra per Andare a Dio

Uno può partire dalla Natura per andare alla ricerca di Dio; un altro può partire dall’educazione ricevuta dai suoi; un altro da altri punti… ma se uno è e vuol essere cristiano deve necessariamente mettersi di fronte a Gesù Cristo. Intendo dire: alla PERSONA reale di Gesù Cristo, quello nato a Betlemme, nato da Ma­ria: il Gesù dei Vangeli, non la sua figura che rivive nella nostra mente e secondo il nostro punto di vista. Perchè di Gesù non esistono tanti “tipi”; Gesù è uno solo: quello del Vangelo.

Allora il primo passo per incamminarci su questo cammino che ci con­duce ad incontrare Dio è proprio questo: aprire il Vangelo.
Ma a questo proposito ci si imbatte in un stranissimo fenomeno: il cristiano, solitamente, ha ascoltato molte pagine di Vangelo, ma non ha quasi mai letto integralmente nessuno dei quattro Vangeli. E addirittura sono pochissimi (io non ne conosco quasi nessuno) che ha letto tutta la Bibbia.

È come se una persona a te cara ti scrivesse frequentemente lettere molto belle e molto lunghe e tu leggessi solo le sue cartoline od i suoi brevi bigliettini, trascurando le lettere più lunghe ed accumulandole in un cassetto… In quelle lettere che tu trascuri c’è tutto il cuore di chi t’ha scritto, ma tu sei “occupato” da altre faccende.

Finchè un giorno in cui sei triste, in cui ti viene uno scrupolo, un desiderio… tu apri quelle righe e scopri che esse parlano direttamente al tuo cuore. E ti stupisci della loro bellezza e della consolazione che danno, della loro chiarezza. E ti meravigli di averle già ricevute e di averle lasciate dormire in un cassetto.

Forse anche tu hai fatto proprio così: avevi quel tesoro in casa tua, ancora sigillato. Poi un giorno, alcune prediche felici, un gruppo di catechesi in parrocchia, un invito a leggere il Vangelo nella casa del vicino.. ti hanno aperto gli occhi, ed hai “scoperto”.
È come per i tesori naturali ed artistici dell’ltalia: vengono da tutto il mondo ad ammirarli, e noi che ci viviamo in mezzo quasi non ci accorgiamo. Ma perchè dobbiamo essere svegliati dai turisti? Apriamo noi gli oc­chi nostri!
Via dunque le paure, le pigrizie. Hai centinaia di compagni di viaggio bene intenzionati come te. Rialzati, cristiano! Apri gli occhi e guarda, apri il tuo cuore e ascolta: e potresti dirmi anche tu, come più d’una persona mi ha detto: “Mi sembra di scoprire adesso, a più di sessantanni, il Vangelo”. Ed è bello vedere persone non più giovanissime che si entusiasmano… per Gesù. Scoperto nel Vangelo.
Gustato. INCONTRATO.