«E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai» (Lc 17,4)

Martedì 13 settembre 2016

S. Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa

 

Il Signore Gesù disse: «Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli.

 

«E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te

e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”,

tu gli perdonerai»

 

Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».      (Luca 17,4)

 

Sul perdono Gesù non fa sconti. Ne parla in varie occasioni, lo considera una condizione per poter pregare, lo ha inserito nella Sua preghiera, ha raccontato parabole, soprattutto l’ha esercitato Lui stesso in ogni occasione, non escludendo mai nessuno dalla cerchia dei suoi contatti, ma rimanendo sempre in rapporto aperto verso tutti con cuore riconciliato.

È davvero una caratteristica tipica del cristiano, che lo distingue e lo rende una parola di Dio eloquente per il cuore e la vita concreta di ogni uomo. Se il mondo unito è il sogno di Dio, il perdono è assolutamente indispensabile per realizzarlo.

 

Buona giornata!

don Carlo