«E subito si alzò in piedi e li serviva» (Lc 4,39)

Mercoledì 25 maggio 2016

 

Uscito dalla sinagoga, il Signore Gesù entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò.

 

«E subito si alzò in piedi e li serviva»

 

Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.     (Luca 4,39)

 

Il segno della vera guarigione del cuore è il mettersi a servire. La febbre, in questo miracolo di Gesù, è simbolo della malattia interiore che blocca le nostre energie di bene, tipica di quando siamo presi da eccessivo attaccamento a qualcosa e non riusciamo più a dirigere i nostri interessi verso ciò che Dio ci chiede.

Questa guarigione Gesù la compie spesso, in ciascuno di noi, bisognosi come siamo di uscire dalle mille cose che in vari modi ci paralizzano e dedicarci con generosità a coloro che Dio ci affida.

 

Buona giornata!

don Carlo