«E subito si alzò in piedi e li serviva» (Lc 4,39)

Mercoledì 3 giugno 2015

S. Carlo Lwanga e compagni, martiri

 

Uscito dalla sinagoga, il Signore Gesù entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò.

 

«E subito si alzò in piedi e li serviva»

Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.  (Luca 4,39)

 

I miracoli, i doni di Dio non suscitano soltanto l’incanto e la meraviglia e comunque non è questo il loro unico scopo. Nascono dalla benevolenza gratuita di Dio e sono sempre una forza propulsiva che, come conseguenza dello stupore, spinge al servizio, perché il dono ricevuto si propaghi e la corrente dell’amore corra lontano.

La suocera di Pietro che appena guarita si mette a servire ne è un esempio luminoso.

 

Buona giornata!

don Carlo