«Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato» (Lc 6,7)

Martedì 16 giugno 2015

 

Un altro sabato il Signore Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata.

 

«Gli scribi e i farisei lo osservavano

per vedere se lo guariva in giorno di sabato»

 

per trovare di che accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.    (Luca 6,7)

 

Chissà con quale attenzione gli scribi e i farisei avranno ascoltato l’insegnamento di Gesù quel sabato! Ma capita anche a noi, quando siamo in difficoltà con qualcuno, di accogliere con molta riluttanza il bene o le cose giuste che dice.

Occorre proprio un cuore nuovo, un patto di misericordia da stipulare ogni mattino verso tutti, specie verso i più vicini, cambiare lo sguardo e cercare di vedere e amare Gesù in tutti.

 

Buona giornata!

don Carlo