“Il luogo è deserto ed è ormai tardi” (Mc 6,35)

Giovedì 6 febbraio 2014

S. Paolo Miki e compagni martiri

Molti videro partire il Signore Gesù e gli apostoli e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo:

 

«Il luogo è deserto ed è ormai tardi»

congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

(Marco 6,35)

Stupisce che tutta quella gente sia rimasta a lungo ad ascoltare Gesù trascurando le cose concrete, senza pensare a procurarsi il cibo, pur trovandosi in un luogo deserto. Si direbbe che credano ancor più degli apostoli alla capacità di Gesù di trovare comunque una soluzione ad ogni problema.

Si fidano e non lo lasciano. Questo è anche per noi l’unico modo di sperimentare la potenza del Signore, che si vuole sempre mettere a nostro servizio e farci toccare con mano il suo Amore.

 

Buona giornata !

don Carlo