«Il vento soffia dove vuole» (Gv 3,8)

Giovedì 16 aprile 2015

 

Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dovete nascere dall’alto.

 

«Il vento soffia dove vuole»

 

e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro d’Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».   (Giovanni 3,8)

 

Dio è libero. Sovranamente. Non potrai mai imprigionarlo nelle tue idee e nelle tue richieste. È come il vento, inafferrabile, ma potente. Può accarezzarti, darti risorto, sollevarti, trascinarti, specie quando sei stanco e non ne puoi più.

Seguire Gesù vuol dire sposare l’imprevedibile di Dio. E la vita diventa un’altra cosa: non ne hai più in mano il volante, gliel’hai dato a Lui e sai che ti porterà dove per te abita la gioia, anche se tu al momento non sai dove sia, ti darà una tenacia che non conosci e ti sosterrà sempre.

La vita diventa fiducia, in un Dio che chiede tutto, sorprende e comunque non delude mai.

 

Buona giornata!

don Carlo