«Io sono la luce del mondo» (Gv 8,12)

Mercoledì 5 novembre 2014

 

Di nuovo il Signore Gesù parlò agli scribi e ai farisei e disse:

 

«Io sono la luce del mondo»

 

chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me». Gli dissero allora: «Dov’è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».    (Giovanni 8,12)

 

Senza Gesù il mondo sarebbe al buio. È infatti Lui-Luce che permette di comprendere il senso di ciò che facciamo, di orientare la nostra vita verso la Trinità, origine e traguardo di ogni uomo. È Lui-Luce che brilla anche nelle altre religioni e nella sapienza di tanti scrittori e filosofi antichi e moderni. La Sua presenza infatti è seminata in tutti i luoghi e lungo la storia e tutto ciò che è Vero Bello e Buono attinge da Lui.

Anche la nostra vita è veramente solare, è Luce quando viviamo la Parola.

 

Buona giornata!

don Carlo