“Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa” (Gv 3,29)

Giovedì 9 gennaio 2014

Giovanni rispose: «Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”.

 

«Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa»

ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena».   (Giovanni 3,29)

La venuta di Gesù celebra davvero le nozze tra Dio e l’umanità: diventa chiaro quanto sia soltanto l’amore a muovere i gesti di Dio e di come Egli stesso si sbilanci con passione e con dedizione totale verso tutti.

Perciò la vita del cristiano dovrebbe essere protesa a creare tutte le condizioni possibili perché questa festa di nozze si celebri pienamente. Dio vuol far sentire il suo amore ad ogni uomo e per questo chiede a noi di incarnare la vita del Figlio, rimandando sempre tutti a Lui e non trattenendo nessuno: gli uomini e le donne della terra sono anzitutto figli Suoi.

 

Buona giornata!

don Carlo