«Ma voi, chi dite che io sia?» (Mc 8,29)

Lunedì 7 aprile 2014

Il Signore Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro:

«Ma voi, chi dite che io sia?»

Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».      (Marco 8,29)

 

Ecco la domanda che Gesù rivolge in questo momento a ognuno di noi.

La risposta deve essere diretta come la domanda, senza giri di parole.

Chi è il Signore per me?

Attenti nel dare la risposta, perché poi ne porteremo le conseguenze, altrimenti rischieremmo come Pietro un passo falso.

Se dico che Gesù è il centro della mia vita, si deve vedere, soprattutto devo accorgermene io altrimenti mi sto prendendo in giro e perdendo tempo.

Non è facile rispondere perché è una richiesta che scava dentro e distrugge tutte le sovrastrutture che ci siamo costruiti.

 

Buona giornata !

don Carlo