«Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa» (Mt5,15)

Martedì 11 marzo 2013

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte,

 

«Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio,

ma sul candelabro, e così fa luce

a tutti quelli che sono nella casa»

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

(Matteo 5,15)

La fede è un dono e come tale va vissuta.

Non è qualcosa di privato che ognuno vive per sé.

E’ qualcosa che ci cambia il cuore e perciò deve trasparire all’esterno, anche senza parole, ma si deve vedere.

E’ come quando incontri un innamorato, c’è una luce diversa nei suoi occhi, nel modo di sorridere e di rapportarsi.

E’ questo che il mondo aspetta: lasciamo vedere la nostra felicità di appartenere ad un Dio che ci ama.

 

Buona giornata!

don Carlo