«Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento» (Mt 5,17)

Mercoledì 17 febbraio 2016

 

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;

 

«Non sono venuto ad abolire,

ma a dare pieno compimento»

In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».       (Matteo 5,17)

 

Dare pieno compimento alla legge non significa esserne schiavi della lettera. Tutto il ministero di Gesù ci presenta un uomo libero da interpretazioni anguste e letterali, che badava a ciò che veramente vale e tocca il cuore di ogni uomo, mostrando che al centro delle attenzioni di Dio c’è l’uomo e non la legge.

San Paolo sintetizzerà tutto ciò scrivendo: «Chi ama l’altro ha adempiuto la legge. Pienezza della legge è infatti la carità» (Romani 13,8.10).

 

Buona giornata!

don Carlo