«Per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie» (Mt 27,66)

Sabato 19 aprile 2014

della Settimana Santa

 

Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: «Dopo tre giorni risorgerò». Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: “È risorto dai morti”. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete». Essi andarono e,

 

«Per rendere sicura la tomba,

sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie»

                                                        (Matteo 27,66)

 

Gli uomini credono di poter bloccare l’opera di Dio. Come se Lui si lasciasse imprigionare e limitare nel Suo desiderio incontenibile di salvare l’umanità dalla morte e dalla distruzione: chi può fermarLo ?L’amore di Dio distrugge ogni barriera, è dilagante, vuole raggiungere ogni cuore, ogni vita, conosce i modi per arrivare dappertutto.

Nonostante tutto il male che vediamo, il bene continua ostinatamente a rinascere, invincibile, mite, forte e sempre nuovo.

 

Buon Sabato Santo!

don Carlo