«Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro?» (Lc 5,34)

Mercoledì 1 giugno 2016

S. Giustino, martire

 

I farisei e gli scribi dissero al Signore Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!». Gesù rispose loro:

 

«Potete forse far digiunare gli invitati a nozze

quando lo sposo è con loro?»

 

Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».   (Luca 5,34)

 

Gesù inaugura un’epoca tutta nuova e definitiva, quella della presenza di Dio sulla terra in mezzo agli uomini. Non più attraverso angeli o profeti che lo rappresentano o parlano in sua vece, ma in modo diretto, personale.

La religione del cristiano è rivoluzionata da Gesù sempre presente e vivo: è Lui il centro di ogni cosa, è Lui la gioia che trasforma ogni istante, è la festa perenne di nozze tra Dio e l’umanità.

Il rapporto con Dio perciò non va più inseguito e conquistato come premio di fatiche e sforzi, ma va semplicemente accolto e custodito, vivendo sempre in quell’amore che Lui ha portato sulla terra e che ha posto nel cuore degli uomini.

 

Buona giornata!

don Carlo