Pregare… con la Liturgia

Pregare con la Liturgia è veramente un modo bellissimo per pregare e meditare: provare per credere!

Ho imparato a prendere un’orazione della Messa ed a “scomporla”, analizzando parola per parola. Ogni termine ha una sua carica di significato … se si conosce un po’ la Bibbia ed il Catechismo della dottrina cattolica (no, fratello/sorella! non dirmi che non conosci bene nè l’una nè l’altro!!!).

Prendi, ad esempio, la prima orazione della Terza Settimana di Pasqua, in rito Ambrosiano:

Donaci, o Dio, sentimenti di adorazione e di amore per il tuo nome santo, poichè tu non desisti dal prenderti cura di quanti sostieni e rianimi con la certezza del tuo affetto di padre. Per Gesù Cristo, tuo figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen“.

DONACI - Dio regala … senza raccolta di punti: è tutto GRATIS

O DIO - e stiamo parlando di Dio: l’Onnipotente, l’Immenso, il Misericordioso …

SENTIMENTI - sì, la nostra Fede deve conoscere la tenerezza dell’affetto, oltre che la chiarezza dei concetti!

DI ADORAZIONE - non “buttiamoci” subito, nella preghiera, a chiedere grazie, aiuto, favori … fermiamoci a “guardare”, a considerare CHI è Dio! Allora il primo sentimento che ci sgorgherà sarà di stupore e di ammirazione, di adorazione, appunto! Ti viene da dirgli:”Sei un Dio!”

E DI AMORE - … un Dio amabile, cioè che si può (non si “deve”) amare. Se al tuo amore dici:”Sei adorabile” (e gli sorridi) pensa che è possibile (ed è commovente) dirlo a Dio: ma sottovoce, contemplandoLo

PER IL TUO SANTO NOME - il Nome, lo sai dalla tua cultura biblica, manifesta la PERSONA stessa …

POICHE’ TU NON DESISTI - caspita! Lui ti ama … e non molla, non desiste

DAL PRENDERTI CURA - “prendersi cura” è ancora più pieno di “curare”: è, come dire … più materno (per questo, come disse Papa Giovanni Paolo I, Dio ci ama con amore di Padre e di Madre …)

DI QUANTI SOSTIENI - sostenere significa “tenere su”

E RIANIMI - e se non ce la fai a “star su” non temere, LUI non ti lascia: ti rianima, con la respirazione “cuore a cuore”

CON LA CERTEZZA DEL TUO AFFETTO - e tutto ciò è “certo”: che se le parole del mio commento sono frutto del mio cuore e basta – e quindi sono opinabili – tuttavia il suo amore così come tu stesso lo sperimenti, è “vero”, è “certo”

DI PADRE - che vuoi farci … non può non amarti: è tuo padre …

PER GESU’ CRISTO - Ma lo sai che questo padre … divino, lo hai scoperto solo perchè te ne ha parlato Gesù? Oh Gesù,

TUO FIGLIO - vero Figlio del Padre

NOSTRO SIGNORE - e vero nostro SIGNORE RISORTO

E NOSTRO DIO - vero nostro fratello eppur nostro DIO-SIGNORE

CHE VIVE E REGNA - che superi questo “atomo opaco del male” dal tuo Regno di pace-giustizia-amore-felicità inenarrabili

CON TE - con il tuo e nostro Padre

NELL’UNITA’ - in quel mistero luminoso ed inconoscibile di vita divina che è la Trinità

DELLO SPIRITO SANTO - mandaci lo Spirito Santo, anima della tua vita divina ed anima della nostra vita

PER TUTTI I SECOLI DEI SECOLI - perchè ci consoli, ci assista, ci accompagni, ci guidi, ci illumini, ci renda tutto amore … adesso e domani, e dopodomani, e a settant’anni, e fino al momento della morte, ed al momento della nostra risurrezione

AMEN - Sì, che sia proprio così: poichè tu lo vuoi, PADRE amabile, che ci attiri al tuo amore. E … grazie!