Pregare per il Nostro Paese

Strano destino quello della preghiera…

Sarà capitato anche a te di aver invitato qualcuno, di fronte ad una difficoltà, a pregare, e di essere stato trattato da ingenuo o, peggio ancora, da scansafatiche: “Altro che pregare, i problemi bisogna risolverli!”
Altre volte invece ti capita di sentirti dire: “Lei che va in chiesa ed è più ascoltato da Dio, faccia una preghiera per me”.

E se qualcuno suggerisse, anzi invitasse caldamente i cristiani e tutte le persone di buona volontà a… pregare per l’ltalia?
Credo che non sarebbe né contestato… né ascoltato. Troppo delusa è la gente per tentare qualsiasi reazione.

Tu, preghi spesso per la società italiana? Non pensi che Dio potrebbe, invocato da noi, aiutare davvero la gente a convertirsi al Bene comune?
Dio aiuta davvero l’uomo! Ma dobbiamo chiederglielo. Sai qual è la caratteristica della preghiera che il Vangelo sottolinea più frequentemente? La perseveranza…

Pregare, dunque. Pregare di più. Pregare insistentemente. Per casa nostra. Per la salvezza dell’anima. Per la rinascita morale e cristiana dell’ltalia.

E dunque: preghiera personale, privata. Ma anche pubblica e comunitaria. Ognuno preghi come vuole. Ma preghi. Non illudiamoci di salvarci con le sole nostre forze! Se uno è nelle sabbie mobili, non si salverà di certo tirandosi per i capelli; ma solo se uno, dalla terra solida, gli butterà una corda. Se l’uomo fosse capace di provvedersi da solo ciò che è necessario alla vita, Gesù non ci avrebbe fatto pregare il Padre chiedendo “dacci oggi il nostro pane quotidiano…”.

L’ltalia rinascerà da uomini rinnovati dal di dentro.
lo ci credo.