«Riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna» (Matteo 19,29)

Mercoledì 14 maggio 2014

S. Mattia, apostolo

Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome,

«Riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna»

(Matteo 19,29)

Gesù chiede di non attaccarsi a nulla né a nessuno. È questa la condizione per il famoso centuplo che promette. È una situazione paradossale: ricevi solo se non ti attacchi, se sei libero di lasciare avrai lo spazio per accoglierei nuovi doni. È il vero amore, come quello di Dio, che ama e non possiede, si dona totalmente ma non trattiene. È rimanere sempre aperti alle novità di Dio, pronti a gettare le reti in altri mari.

Anche la vita eterna sarà così: avere tutto vivendo sempre immersi in questo Amore.

 

Buona giornata !

don Carlo