“Rinneghi se stesso” (Mc 8,34)

Sabato 1 marzo 2014

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, il Signore Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me,

 

«Rinneghi se stesso»

prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».     (Marco 8,34)

Esigente e difficile questa richiesta di Gesù al discepolo che lo vuol seguire. Rinnegare significa fare come Pietro che nella Passione fa finta di non conoscere Gesù, come fosse un estraneo, per non aver nulla a che fare con Lui. Comportarsi così con se stessi significa quindi imparare a non ascoltare troppo le nostre esigenze, ma a prenderne le distanze, facendo finta che non ci riguardino. È arduo.

Ma ci è di aiuto la fine della frase di Gesù: «Mi segua». Se guardiamo Lui e ci concentriamo su di Lui riusciamo più facilmente a dimenticarci.

 

Buona giornata !

don Carlo