«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua» (Mc 8,34)

Domenica 26 luglio 2015

IX dopo Pentecoste

 

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, il Signore Gesù disse loro:

«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso,

prenda la sua croce e mi segua»

Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi».

(Marco 8,34)

 

Il “mi segua” che Gesù pronuncia alla fine di questa frase è molto rivelativo. Infatti non dobbiamo portare la croce per primi, né per conto nostro: siamo sempre al seguito del Maestro, continuiamo a mettere i nostri passi nelle sue orme. Il fatto che Lui abbia tracciato il cammino lo rende più agevole per noi.

Ci è sufficiente guardare Lui, chiedere a Lui, imparare da Lui per trovare la forza di procedere, accettando anche di cadere come Lui, ma pronti a rialzarci e a riprendere il cammino che conduce alla Vita.

 

Buona domenica!

don Carlo