«Se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio» (Gv 3)

Mercoledì 15 aprile 2015

 

Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico,

 

«Se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio»

 

Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».    (Giovanni 3,)

 

Puoi leggere libri, studiare il catechismo, magari anche la teologia, sapere tante cose su Dio. Ma per vedere davvero Dio, perché ti bruci il cuore occorre un dono dall’alto. Spesso avviene quanto siamo in difficoltà, in crisi: anche se sono momenti dolorosi in realtà sono la condizione propizia, in cui siamo finalmente vuoti di noi stessi e Dio ci può finalmente parlare davvero, ci può abitare e anche riempire, darci una gioia che non conosciamo.

Non è anzitutto una conquista, è invece un dono, un invito, una luce che non dovremmo mai smettere di chiedere.

 

Buona giornata!

don Carlo