«Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno» (Matteo 5,37)

Martedì 27 febbraio 2018

 

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.

 

«Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”;

il di più viene dal Maligno»     (Matteo 5,37)

 

Sarebbe bello in ogni circostanza poter avere questa trasparenza, questa franchezza, il coraggio cioè di scegliere la verità, pronti a pagarne di persona le conseguenze.

Si dirà che non sempre questo è possibile, che ci sono realtà che occorre tacere, o sottacere, o dire a metà, perché ad affermarle per intero si creerebbero problemi ulteriori.

È vero, però questa limpidezza continua ad affascinare e vorremmo trovare il modo di viverla sempre.

 

Buona giornata!

don Carlo