«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti» (Matteo 7,12)

Martedì 1 aprile 2014

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!

«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro:

questa infatti è la Legge e i Profeti»    (Matteo 7,12)

Entrare nel cuore del fratello, conoscerlo, abitarlo, perché solo così, ascoltandolo dal di dentro, potrò riconoscere le sue gioie, le sue attese, la sua sensibilità e di conseguenza il modo autentico per renderlo felice.

Non si tratta infatti di donare agli altri automaticamente quello che piace o interessa a noi: non abbiamo tutti gli stessi gusti.

Occorre invece svuotarsi dei propri punti di vista, per guardare con gli occhi del fratello.

È questa una lingua assolutamente universale, che tutti capiscono.

Si chiama amore.

 

Buona giornata !

don Carlo