«Viene dopo di me colui che è più forte di me» (Mc 1,7)

Lunedì 11 gennaio 2016

 

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. / Come sta scritto nel profeta Isaia: / «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: / egli preparerà la tua via. / Voce di uno che grida nel deserto: / Preparate la via del Signore, / raddrizzate i suoi sentieri», / vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava:

 

«Viene dopo di me colui che è più forte di me»

 

io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».          (Marco 1,7)

 

Quando la vita ci mette seriamente alla prova, o anche quando semplicemente ci ritraiamo di fronte ad alcune cose o responsabilità soltanto perché sono faticose e non abbiamo l’energia per affrontarle, è bello fare l’esperienza della forza di Gesù al nostro servizio.

È molto fecondo presentarGli con semplicità e verità quello che siamo, senza nasconderci, né nasconderGli nulla; affidare a Lui la nostra incapacità, che non ci piace, chiedere a Lui la grazia per affrontare quella realtà dolorosa o troppo scomoda, perché noi non ce la facciamo.

Se perseveriamo in questa preghiera, in questo presentarci a Lui, poco a poco, come un dono inaspettato, troveremo una forza che non credevano di avere. Infatti non è nostra, ma Sua. E può far piangere di gioia.

 

Buona giornata!

don Carlo