«Voi però non fate così» (Lc 22,26)

Martedì 26 gennaio 2016

Ss. Timoteo e Tito, vescovi

 

Nacque tra gli apostoli una discussione: chi di loro fosse da considerare più grande. Il Signore Gesù disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno potere su di esse sono chiamati benefattori.

 

«Voi però non fate così»

 

ma chi tra voi è più grande diventi come il più giovane, e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove e io preparo per voi un regno, come il Padre mio l’ha preparato per me, perché mangiate e beviate alla mia mensa nel mio regno».

(Luca 22,26)

 

Uno stile completamente nuovo è quello del discepolo e Gesù continua ad educare i suoi ad imitare la vita della Trinità, in cui ciascuno è tutto per l’altro e proprio così è se stesso. Questa mentalità, che papa Francesco ha paragonato ad un piramide capovolta, in cui chi governa scende più in basso di tutti per servire meglio, richiama la passione di Gesù, la sua morte di croce in cui si è svuotato interamente di ogni titolo d’onore, ha raggiunto l’ultimo posto fino ad essere un nulla d’Amore.

Non scenderemo mai abbastanza in basso per servire i fratelli come Gesù.

 

Buona giornata!

don Carlo